Note Biografiche
Wen-Sinn Yang, violoncello
Nel 1989, all’età di 24 anni, Wen-Sinn Yang è stato nominato violoncello principale della Bayerischer Rundfunk Orchester, dove è rimasto fino al 2005 quando gli è stata offerta la cattedra alla Musik Hochschule di Monaco. Nel 1991 Yang ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Ginevra e da allora ha tenuto concerti in tutto il mondo, avvalendosi dell’opportunità di presentare il più frequentemente possibile la musica del XX secolo. Wen-Sinn YANG ha lavorato con direttori quali Lorin Maazel, Sir Colin Davis, Wolfgang Sawallisch, Semyon Bychkov, Yuri Temirkanov e Mariss Jansons. Inviti dalle orchestre tra cui Concertgebouw Amsterdam, Copenhagen Philharmonic, Taiwan National Symphony Orchestra hanno portato Yang in Europa, Canada ed Estremo Oriente. È regolarmente ospite dei Festival di St. Moritz, Davos, Dresda, Ludwigsburg e per due anni consecutivi è stato invitato al “Festival di Brescia e Bergamo”, in trio con Sergej Krylov ed Edoardo Strabbioli e come solista nel Doppio Concerto di Brahms. Sempre come solista ha recentemente ottenuto grande successo con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi proponendo le Variazioni Rococò di Čaikovskij. Uno degli aspetti maggiormente curati da Wen-Sinn Yang è l’ampiezza del suo repertorio. Accanto ai grandi lavori del Sette-Ottocento, Yang presenta in prima mondiale opere del XX secolo. Nel 1997 è stato protagonista della prima esecuzione del concerto di Kevin Volans nella rassegna “Musica Viva” di Monaco e due anni dopo ha presentato la prima tedesca di Music for Cello and Orchestra di Lorin Maazel. È un grande piacere per Yang presentare al pubblico musiche quali Messagesquisses di Boulez e Toute un Monde lointain di Henri Dutilleux.Wen-Sinn Yang ha registrato oltre 20 dischi. Uno dei progetti più ambiziosi è il DVD delle Suites di Bach realizzato in collaborazione con ArtHaus Musik e la televisione Bavarese, che ha ricevuto calorosa accoglienza dalla critica:
“the performances are masterly . Yang plays with dignity and understated authority, and yet the music is full of energy, perfectly paced.. this is supple playing” Gramophone
Yang ha registrato i concerti di Haydn, Boccherini, Dvorak e le Variazioni Rococo di Čaikovskij e nell’ambito delle opere contemporanee il Concerto di Carl Davidoff, i Capricci per violoncello solo di Alfredo Piatti e nel 2005 ha inciso l’intera opera da camera di Aribert Reimann. Oltre a collaborazioni con altri artisti tra cui Ana Chumachenko, Thomas Brandis, Karl-Heinz Steffens, Eduard Brenner ha suonato con Hélène Grimaud e Homero Francesch. Yang gode inoltre di ottima fama come docente e affianca l’impegno presso la Musikhochschule di Monaco a corsi in Germania, Svizzera e presso l’Accademia “Lorenzo Perosi” in Italia. Nato da genitori taiwanesi, Wen-Sinn Yang è nato a Berna, in Svizzera e ha studiato a Zurigo con Claude Starcke a Berlino con Wolfgang Boettcher.
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