|
Avviato allo studio del violino dal padre, all’età di cinque anni ha tenuto il suo primo concerto in pubblico. Dopo i suoi primi studi a Sofia, la famiglia si è trasferita in Germania nelle vicinanze di Salisburgo, dove ha studiato con Franz Samohyl al Mozarteum, diplomandosi nel 1973. Vinta una borsa di studio messa in palio dalla Karajan-Stiftung, si è trasferito a Berlino, dove ha studiato direzione d’orchestra con Herbert Ahlendorf e successivamente con Herbert von Karajan. Durante il quinquennio 1975-80 fu fondamentale l’esperienza fatta nelle file dei Berliner Philharmoniker, dietro a leggendari violini di “spalla” come M. Schwalbé, T. Brandis e L. Spierei. È stato premiato da Karajan nell’ultima edizione del prestigioso concorso da lui organizzato e soprinteso nel 1984. L’anno successivo ha debuttato in Italia al Teatro Verdi di Trieste con Jenufadi Janáček, diventando ospite regolare dei maggiori enti lirici italiani: Teatro alla Scala, San Carlo, Opera di Roma, La Fenice di Venezia, Massimo di Palermo, Comunale di Bologna, Carlo Felice di Genova e Comunale di Cagliari. Ha inaugurato con vivo consenso di pubblico e critica il Ravenna Festival con I Capuleti e iMontecchi di Vincenzo Bellini. Tra le Orchestre italiane è spesso ospite dell’Orchestra sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini” di Parma, dell’Orchestra Nazionale della Rai di Torino, dell’Orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, mentre all’estero ha diretto l’Orchestra della Radio di Colonia, l’Orchestra della Suisse Romande di Ginevra, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Praga e la KBS di Seul. È stato per diversi anni il direttore principale della Sophia Philharmonic Orchestra. Ha diretto I Capuleti e i Montecchi al Carlo Felice di Genova, Carmen, La sposa venduta e il Rake’s progress al Teatro Verdi di Trieste, I dialoghi delle Carmelitanea Siviglia, Il Trovatorea Stoccarda e a Ravenna, Un ballo in maschera a Verona. Durante l’estate ha diretto dei concerti con il Maestro Uto Ughie l’Orchestra del San Carlo di Napoli, doveha diretto anche una nuova produzione di Orfeo e Euridice. Ha ottenuto un enorme successo con Rigoletto a Toronto. Ancora ha diretto l’Alcina, Il Trovatore e Madama Butterfly a Stoccarda e al Carlo Felice di Genova, Cavalleria rusticana e I Pagliacci a Piacenza, La Forza del destinosempre a Piacenza, La Bohèmeal Festival Pucciniano di Torre del Lago, Cavalleria rusticana, I Pagliacci e La Traviata all’Arena di Verona, Carmen a Savona e La Vedova allegraa Bari. Di recente ha ottenuto un enorme successo con Nabucco all’Arena di Verona, con LaBoheme a Seoul, con Werther a Sassari e Norma a Reggio Calabria. I suoi prossimi impegni prevedono La Bohème a Toronto e a Sassari. Parallelamente Julian Kovatchev ha una grande attività sinfonica: Concerti a Zagabria, al San Carlo di Napoli, al Carlo Felice di Genova, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana, con la Sinfonica di Roma, con l’Orchestra Toscanini di Parma e a Seoul con la prestigiosissima KBS.
|
|